Le balle sfogate sui social – Di Natale salva PD?

L’approfondimento della rubrica “Le balle sfogate sui social – Paola”, parte dal politico di lungo corso Graziano Di Natale.

  • Di Natale avrebbe ricevuto rassicurazioni da Matteo Renzi, ricevendo l’Ok per proseguire nell’opera di rinnovamento del partito democratico in Calabria … Perché se nel PD vuoi essere “corrente” devi appoggiarti a qualcuno, ed ecco allora che Di Natale si sarebbe ormai ben inserito nella corrente Renziana.
  • #amanoamano

    #iononmollo

Graziano Di Natale, presidente del Consiglio Comunale di Paola, esponente del PD, papabile candidato alle prossime Politiche, alla ricerca di un traino.
Il buon risultato ottenuto alle amministrative di giugno potrebbe non bastare per Roma, lo sa anche lui. E’ per questo che, com’è prassi, si dimena mediaticamente e politicamente per accrescere la sua popolarità specie in seno al partito nel quale milita.

Saranno probabilmente due i candidati paolani alle prossime politiche: Fedele Jr., al secolo Vincenzo Fedele, e lui.
Forte dei 600 voti personali raccolti, con l’importante aiuto delle candidature femminili al seguito, la storia politica di Di Natale non ha portato alcun beneficio alla città di Paola. Se si escludono le presenze “altolocate” del suo partito in città per qualche sporadico incontro, Rosy Bindi, Fioroni e pochi altri, il suo essere “politico di lungo corso” al Comune e alla Provincia colleziona un paio di campetti sportivi in ambito scolastico e poco più.

Venerdì 13 il presidente Di Natale ha indetto un Consiglio Comunale aperto sulla stazione, l’ennesima attenzione pubblica di facciata, l’ennesima passerella alla quale Paola assiste da decenni.
PaolaOggi ha scritto che “Lo stato soporifero della politica locale nei confronti di uno dei più prolifici datori di lavoro in terra paolana, insieme all’ospedale, al tribunale, all’Asp e al turismo, è giunto al suo culmine. Timidi sono sempre stati i tentativi di reagire alla dismissione dello snodo paolano da parte dell’amministrazione cittadina, della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria.,,”

La corrente calabrese di Renzi conosce bene il rampollo paolano. Dalla parlamentare Stefania Covello, scendendo tra consiglieri regionali e coordinatori di partito, pochi hanno manifestato benevole esternazioni nei confronti dell’arrampicatore politico di Paola.
Lo conoscono bene, però, gli studenti del Pizzini di Paola che lo hanno aspramente criticato allorquando propose il trasferimento della Guardia di Finanza tra le mura dell’Istituto.
Lo conoscono bene alla Provincia di Cosenza dove il Presidente eletto (questo si eletto) Franco Iacucci, all’indomani del suo insediamento ha denunciato una gestione un tantino allegra da parte del suo predecessore “facente funzioni”.

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